Tutti sanno quanto a noi cani piaccia correre e saltare, meglio ancora se a questo entusiasmante gioco partecipano anche i nostri padroni! Fino a poco tempo fa le opportunità di divertirci insieme erano davvero poche. Brevi passeggiate nei dintorni di casa e , per i più fortunati, qualche corsetta sulla sabbia, erano tutto ciò di cui bisognava accontentarsi. Un giorno però i miei ritmi di vita sono cambiati improvvisamente: la mia padroncina, rientrata in casa dopo una breve passeggiata, sfila da una busta una tuta sportiva nuova fiammante, e in men che non si dica mi ritrovo catapultato in una nuova realtà, fatta di ampie distese d'erba costellate da una miriade di giochi colorati. La mia padrona, con sguardo carico di entusiasmo, mi dice: "Sei pronto? Da oggi inizieremo insieme a praticare uno sport divertentissimo, l'Agility Dog!". Un signore tanto simpatico mi insegna in breve tempo come moderare la mia esuberanza…la mia padroncina è sempre accanto a me…mi piace…mi diverto…incontro tanti amici a 2 e a 4 zampe. Tutti insieme portiamo avanti quest'avventura. Un tubo, un salto, una piroetta: mi giro e lei è sempre lì, accanto a me. Corriamo insieme…cresciamo insieme. Diventiamo sempre più bravi…più precisi…uno sguardo e ci intendiamo. E ora che abbiamo imparato tutte le regole di questa disciplina possiamo partecipare a tante gare. Io ho finalmente imparato a saltare tanto in alto…lei…a correre!!! Qualche volta, insieme, riusciamo anche a salire sul gradino più alto del podio. La guardo…i suoi occhi brillano di felicità…c'è la musica e qualcuno mi mette al collo una medaglia: credo voglia dire che questa volta sono stato davvero bravo. Ma il mio premio più grande è sempre e solo uno: vederla saltarmi al collo e ricoprirmi di coccole…e qualche biscotto, per favore!!!! Finalmente possiamo tornare a casa. La giornata è stata lunga e faticosa e domani ci aspettano gli allenamenti…non devo dimenticare quante regole bisogna rispettare: devo correre, saltare senza buttar giù le stecche e poggiare le zampette sulle zone rosse delle passerelle ma, soprattutto, far fede alla regola numero uno cioè divertirmi sempre più che posso.